Giornata Mondiale del Diabete 14 Novembre
Articolo scritto da Gabriella Scrimieri

Diabete in Italia: dati, costi e prevenzione efficace per ridurre il rischio
Il diabete in Italia rappresenta una delle malattie croniche non trasmissibili più diffuse e complesse, con un impatto rilevante sul piano sanitario, sociale ed economico.
Secondo la definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, il diabete è un “disordine metabolico ad eziologia multipla, caratterizzato da iperglicemia cronica con alterazioni del metabolismo dei carboidrati, dei lipidi e delle proteine, derivanti da difetti della secrezione insulinica o dell’azione insulinica o di entrambe”.
Comprendere la diffusione del diabete in Italia, i fattori di rischio e le strategie di prevenzione è fondamentale per tutelare la salute individuale e garantire la sostenibilità del Sistema Sanitario Nazionale.
Diabete in Italia: numeri e distribuzione territoriale
Il diabete in Italia coinvolge circa 4 milioni di persone con diagnosi già accertata, pari al 6,2% della popolazione. A questi si aggiungono 1,5 milioni di casi non diagnosticati.
La prevalenza:
- Aumenta con l’età, fino al 20% tra gli over 75
- È maggiore negli uomini (6,9%) rispetto alle donne (5,7%)
- Presenta forti differenze territoriali
Nel Sud Italia la prevalenza raggiunge il 7,9%, contro il 5,5% del Nord-Est. Il diabete in Italia è inoltre tre volte più frequente tra le persone con basso livello di istruzione o difficoltà economiche.
Mini riepilogo
- 4 milioni di diagnosi note
- 1,5 milioni di casi sommersi
- Maggiore incidenza nel Mezzogiorno e nelle fasce sociali fragili
Fattori di rischio e stili di vita
La prevenzione del diabete in Italia è strettamente legata agli stili di vita. Sedentarietà ed eccesso ponderale restano i principali fattori di rischio.
Nel 2023:
- Il 46,3% degli adulti era in sovrappeso
- L’11,8% risultava obeso
- Valori più elevati si registrano negli uomini e nel Mezzogiorno
Nei bambini di 8-9 anni (sorveglianza OKkio alla Salute 2023):
- 19% in sovrappeso
- 9,8% obesi
- Differenze marcate tra Nord e Sud
Tra gli adolescenti (studio HBSC 2022) emergono:
- Consumo ridotto di frutta e verdura
- Abitudini alimentari scorrette
- Insufficiente attività fisica quotidiana
Questi elementi contribuiscono all’aumento del diabete in Italia, evidenziando la necessità di interventi strutturati di prevenzione.
Mini riepilogo
- Sovrappeso e obesità in crescita
- Disuguaglianze territoriali persistenti
- Necessità di educazione alimentare e motoria
Prevenzione del diabete in Italia: strategie e criticità
La prevenzione del diabete in Italia richiede politiche coordinate e attenzione istituzionale.
Un esempio è la Legge 130/2023, che introduce screening pediatrici per diabete di tipo 1 e celiachia, con l’obiettivo di favorire la diagnosi precoce. Resta tuttavia aperto il tema dell’applicazione uniforme in tutte le Regioni.
I pilastri della prevenzione primaria
La prevenzione del diabete in Italia si fonda su principi chiave:
- Promozione di stili di vita sani: alimentazione equilibrata, attività fisica regolare, controllo del peso e aderenza alla terapia
- Diagnosi precoce: identificazione delle persone in fase di prediabete o ad alto rischio
- Equità territoriale e sociale: accesso uniforme a screening e cure
- Integrazione tra sanità, scuola, comunità e ambiente
Impatto economico e sostenibilità del sistema sanitario
Il diabete in Italia comporta un costo sanitario significativo. Nel 2023 la spesa pubblica per farmaci antidiabetici ha raggiunto 1,45 miliardi di euro (+7,6% rispetto al 2022).
L’incremento è legato principalmente:
- All’espansione delle terapie con GLP-1
- All’utilizzo delle gliflozine
- A una lieve contrazione delle insuline combinate
Il peso del diabete in Italia e delle sue complicanze grava in modo rilevante sul Sistema Sanitario Nazionale, rendendo prioritario l’investimento in prevenzione.
Mini riepilogo
- 1,45 miliardi di euro di spesa farmaceutica
- Crescita delle nuove terapie
- Elevato impatto su costi sociali e sanitari
Conclusione: perché investire sulla prevenzione del diabete in Italia
Il diabete in Italia rappresenta una sfida sanitaria e sociale che richiede interventi strutturali e continuità nelle politiche pubbliche.
Investire sulla prevenzione consente benefici concreti:
- Ridurre l’insorgenza della malattia
- Limitare le complicanze
- Contenere la spesa sanitaria
- Garantire maggiore equità nell’accesso alle cure
Promuovere stili di vita sani, rafforzare la diagnosi precoce e assicurare uniformità territoriale sono azioni fondamentali per contrastare efficacemente il diabete in Italia. Informarsi e aderire ai programmi di prevenzione disponibili rappresenta il primo passo per tutelare la propria salute e contribuire alla sostenibilità del sistema sanitario pubblico.
Fonti:
Legge 16 marzo 1987, n. 115, recante “Disposizioni per la prevenzione e la cura del diabete mellito” Ministero della Salute Relazione 2024
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2023/09/27/23G00140/sg
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