1 dicembre 2025

Reddito di cittadinanza cassato: e il programma GOL un fumo negli occhi

Articolo scritto da Gabriella Scrimieri

Programma GOL e reddito di cittadinanza: obiettivi, dati e criticità occupazionali


Programma GOL: una strategia collegata all’eliminazione del reddito di cittadinanza?

Il Programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori) è stato presentato come una riforma strutturale delle politiche attive del lavoro. L’interrogativo riguarda il suo ruolo nel contesto dell’eliminazione del reddito di cittadinanza.

Nel corso di una trasmissione RAI sono stati citati dati secondo cui 3 milioni di cittadini avrebbero usufruito del programma GOL e 1,5 milioni avrebbero trovato un’occupazione, anche temporanea.

Tuttavia, confrontando tali numeri con le rilevazioni ufficiali di ISTAT, Caritas Italiana e Eurostat (2024), emergono criticità soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno.

I dati sulla disoccupazione nel Mezzogiorno

Secondo Eurostat (2024), Campania, Calabria e Sicilia figurano tra le regioni europee con i più alti tassi di disoccupazione di lunga durata:

  • Campania: 9,9%
  • Calabria: 8,3%
  • Sicilia: 8,0%

Nell’Unione Europea si contano circa 4,2 milioni di persone tra i 15 e i 74 anni disoccupate da almeno dodici mesi, pari a un terzo dei disoccupati totali (1,9% della popolazione attiva).

Dopo Campania, Calabria e Sicilia, seguono:

  • Puglia e Molise: 5,2%
  • Sardegna: 4,3%
  • Abruzzo: 3,7%
  • Basilicata: 3,6%

Il miglior dato si registra nella Provincia autonoma di Trento (0,7%).

Il quadro evidenzia un forte divario territoriale: il Nord si mantiene su livelli medi europei, mentre il Sud continua a registrare tassi più elevati.

Programma GOL e reddito di cittadinanza: obiettivi, dati e criticità occupazionali

Cos’è il Programma GOL

Il Programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori) è un’offerta di servizi per l’inserimento e il reinserimento lavorativo e per la qualificazione o riqualificazione professionale.

Rientra nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ed è finanziato con 4,9 miliardi di euro del Recovery Fund.

Obiettivi principali

  • Coinvolgere almeno 3 milioni di lavoratori entro il 2025
  • Destinare il 75% degli interventi a categorie svantaggiate (donne, under 30, over 55, disabili)
  • Migliorare le opportunità di ricerca e accompagnamento al lavoro

I percorsi previsti dal Programma GOL

Sono previsti cinque tipi di percorsi:

  1. Reinserimento lavorativo (per profili più facilmente occupabili)
  2. Aggiornamento professionale
  3. Riqualificazione (fino a 300 ore di formazione)
  4. Percorsi di lavoro e inclusione in collaborazione con i servizi sociali
  5. Ricollocazione collettiva in caso di crisi aziendali

L’accesso avviene tramite Centri per l’Impiego o enti accreditati.


Beneficiari del Programma GOL

Possono accedere alle politiche attive:

  • Disoccupati residenti, indipendentemente da età o durata della disoccupazione
  • Beneficiari di ammortizzatori sociali (NASpI, DIS-COLL)
  • Beneficiari di misure di sostegno al reddito come “Supporto per la formazione e il lavoro” e “Assegno di inclusione”, introdotti dal Decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, convertito nella Legge 3 luglio 2023, n. 85

Il Governo ha affidato al Programma GOL, nell’ambito del PNRR, anche la presa in carico dei soggetti occupabili che percepivano il reddito di cittadinanza.

Il Ministero del Lavoro, in un comunicato del 17 febbraio 2023, ha dichiarato di aver avviato le misure obbligatorie per i percettori di reddito di cittadinanza, in collaborazione con le Regioni, per il raggiungimento dei target previsti dal PNRR.

La Legge di Bilancio 2023 ha previsto l’eliminazione del beneficio economico del reddito di cittadinanza a partire da gennaio 2024 per i soggetti tra 18 e 59 anni, non disabili e senza minori in famiglia, con obbligo di partecipazione a percorsi formativi.

Attuazione regionale del Programma GOL

L’attuazione del programma avviene a livello regionale attraverso i Piani Regionali (PAR), approvati dall’ANPAL e gestiti da Regioni e Province Autonome.

L’obiettivo è garantire servizi uniformi su tutto il territorio nazionale, offrendo percorsi personalizzati di accompagnamento, formazione e riqualificazione a:

  • Disoccupati
  • Percettori di ammortizzatori sociali
  • Working poor
  • Lavoratori fragili
  • Disoccupati senza sostegno al reddito

Programma GOL e occupazione: il divario tra obiettivi e risultati

Il Programma GOL è stato presentato come uno strumento centrale per favorire l’occupabilità, soprattutto in concomitanza con l’eliminazione del reddito di cittadinanza.

Tuttavia, i dati sulla disoccupazione di lunga durata nel Mezzogiorno evidenziano criticità persistenti. Il divario tra Nord e Sud resta marcato, e le regioni meridionali figurano tra le aree europee con maggiori difficoltà occupazionali.

L’interrogativo riguarda l’effettiva capacità del Programma GOL di generare occupazione stabile e duratura, soprattutto nei territori con tassi di disoccupazione più elevati.

Programma GOL e reddito di cittadinanza: una valutazione aperta

Il Programma GOL rientra tra le riforme del PNRR presentate all’Unione Europea e si inserisce nel contesto della riorganizzazione delle politiche attive del lavoro dopo l’eliminazione del reddito di cittadinanza.

Il tema centrale resta la coerenza tra obiettivi dichiarati, risorse stanziate e risultati occupazionali, in particolare nelle aree con maggiore fragilità economica.

L’efficacia del Programma GOL si misura nella capacità di trasformare i percorsi formativi in occupazione concreta e stabile, riducendo il divario territoriale e la disoccupazione di lunga durata.

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