18 febbraio 2026

MAGA di Trump, importazione a dazi zero per gli amici italiani

Articolo scritto da Gabriella Scrimieri

Movimento MAGA di Donald Trump: cos’è, come funziona e perché influenza anche la politica europea

Tempo di lettura: 8 minuti


Negli ultimi anni il movimento MAGA di Donald Trump è diventato uno dei fenomeni politici più influenti negli Stati Uniti e, indirettamente, anche nel dibattito politico internazionale. Nato come slogan elettorale, Make America Great Again (rendiamo l’America di nuovo grande) si è trasformato nel tempo in una vera e propria ideologia politica.

Il movimento MAGA di Donald Trump non rappresenta soltanto una base elettorale, ma una visione politica fondata su nazionalismo, protezionismo economico e critica alle politiche progressiste. Comprendere cosa significa davvero il movimento MAGA aiuta anche a interpretare alcune dinamiche della politica europea e italiana.

Movimento MAGA di Donald Trump: cos’è, come funziona e perché influenza anche la politica europea

Movimento MAGA di Donald Trump: origine e significato dello slogan

I MAGA di Donald Trump, da non confondere con i MANGA giapponesi, meravigliosi cartoni animati colorati e fantasiosi, sono i sostenitori del movimento populista e nazionalista Make America Great Again.

Lo slogan è stato reso celebre da Donald Trump durante la sua campagna presidenziale del 2016, diventando rapidamente un simbolo politico riconoscibile a livello globale.

Nel tempo, il movimento MAGA di Donald Trump si è trasformato da semplice slogan elettorale in una vera ideologia politica.

I sostenitori del movimento credono che:

  • gli Stati Uniti siano il paese più grande del mondo
  • l’America abbia perso il suo status a causa della globalizzazione
  • le politiche progressiste abbiano indebolito il paese
  • l’influenza straniera abbia ridotto la forza degli Stati Uniti

Questa visione è alla base delle politiche America First, uno dei pilastri ideologici del movimento.

Le politiche America First del movimento MAGA

Il principio centrale del movimento MAGA di Donald Trump è la priorità assoluta agli interessi americani, sia in politica interna che internazionale.

Tra le principali politiche sostenute dal movimento troviamo:

  • protezionismo economico
  • introduzione di dazi sulle importazioni
  • riduzione dell’immigrazione
  • deregulation economica
  • critica alle politiche progressiste e anti-woke

Il movimento esprime inoltre una forte sfiducia verso l’establishment politico di Washington, considerato distante dagli interessi della popolazione americana.


La base elettorale del movimento MAGA

Il movimento MAGA di Donald Trump è sostenuto principalmente da una base elettorale molto fedele.

Chi sono gli elettori MAGA

La base elettorale è composta soprattutto da:

  • classe operaia del Midwest americano
  • elettori conservatori
  • sostenitori di una visione tradizionale o cristiana dell’America

Negli ultimi anni il movimento ha visto anche una crescita tra uomini con istruzione universitaria, in particolare durante le elezioni del 2024.

Questa evoluzione dimostra come il movimento MAGA di Donald Trump abbia ampliato la propria base sociale rispetto agli anni iniziali.

Il profilo ideologico e psicologico del movimento

Molti analisti descrivono la base MAGA come un insieme di gruppi con caratteristiche diverse ma unite da una forte opposizione ai democratici.

Tra le componenti principali del movimento troviamo:

  • sostenitori fedeli di Trump
  • conservatori anti-woke
  • gruppi più radicali contrari alle politiche progressiste

Il movimento MAGA di Donald Trump si è progressivamente consolidato fino a trasformare il Partito Repubblicano tradizionale in un partito populista.

Nonostante la presenza degli MAGA Hardliners, i sostenitori più accaniti, oggi il movimento include anche conservatori più moderati che si sono allineati alla posizione America First.

Le figure chiave del movimento MAGA

Oltre a Donald Trump, il movimento si appoggia a diverse figure influenti della politica e dell’economia americana.

JD Vance

Il vicepresidente JD Vance è considerato uno degli esponenti più importanti dell’ala intellettuale del movimento MAGA di Donald Trump.

Elon Musk

L’imprenditore Elon Musk è diventato uno dei principali alleati politici di Trump tra il 2024 e il 2025.

Steve Bannon

Steve Bannon, ex stratega di Trump, è stato una figura centrale nella costruzione dell’ideologia populista del movimento.

Charlie Kirk

Charlie Kirk, fondatore di Turning Point USA, è un attivista conservatore molto attivo nella mobilitazione dei giovani elettori.

Peter Thiel e la nuova destra tecnologica

Il miliardario Peter Thiel rappresenta uno degli esponenti della cosiddetta Nuova Destra, composta da intellettuali tecnocrati e imprenditori che sostengono l’approccio politico di Trump.

Le politiche radicali del movimento MAGA

Negli sviluppi politici tra il 2024 e il 2025, le azioni della seconda amministrazione Trump su aborto, diritti LGBTQ+ e immigrazione hanno confermato una linea fortemente conservatrice.

Aborto

Le posizioni sull’aborto del movimento MAGA di Donald Trump includono:

  • forte opposizione all’interruzione di gravidanza
  • nomina di giudici anti-aborto
  • sostegno a leggi che limitano l’accesso alla pillola abortiva

Trump ha rivendicato il merito della nomina dei giudici della Corte Suprema che nel 2022 hanno revocato la sentenza Roe v. Wade, ponendo fine al diritto costituzionale all’aborto negli Stati Uniti.

Nel gennaio 2025 l’amministrazione Trump ha inoltre ripristinato la Global Gag Rule, una politica che blocca i fondi federali alle organizzazioni internazionali che promuovono o offrono consulenza sull’aborto.

Diritti LGBTQ+

Le politiche del movimento MAGA di Donald Trump includono anche restrizioni sui diritti LGBTQ+.

Tra le principali proposte:

  • eliminazione delle protezioni per gli studenti transgender
  • divieto di chirurgia di affermazione di genere
  • limitazione del supporto federale alle cure per le persone transgender

Il programma Project 2025 prevede inoltre:

  • la rimozione delle politiche anti-discriminazione basate sull’identità di genere
  • la definizione della famiglia come composta da madre e padre
  • restrizioni per le coppie dello stesso sesso nelle adozioni

Il progetto prevede anche il divieto per le persone transgender di servire nelle forze armate.

Immigrazione

Uno dei pilastri del movimento MAGA di Donald Trump riguarda la politica migratoria.

Tra le principali misure:

  • espulsioni di massa
  • completamento del muro al confine sud
  • riduzione dell’immigrazione illegale

Durante il primo mandato Trump introdusse la politica di tolleranza zero, che portò anche alla separazione delle famiglie alla frontiera.

Nel 2025 nuovi ordini esecutivi hanno introdotto ulteriori restrizioni:

  • limitazione dell’ingresso di stranieri
  • riduzione dell’accoglienza dei rifugiati
  • restrizioni sul birthright citizenship, la cittadinanza per nascita.

Il rapporto tra MAGA e la politica europea

Il movimento MAGA di Donald Trump non influenza soltanto la politica americana, ma ha avuto un impatto anche in Europa.

Un esempio recente riguarda la Conferenza internazionale sulla sicurezza di Monaco.

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha preso apertamente le distanze dal mondo MAGA, citando figure come:

  • Donald Trump
  • JD Vance
  • Peter Thiel
  • Steve Bannon

Merz ha dichiarato che l’America:

“ci considera parassiti, ci schiaccia con i dazi, reclama la Groenlandia e manda l’Ice in strada a rastrellare gli immigrati”.

Secondo il cancelliere tedesco, questo modello politico non rappresenta l’idea europea delle relazioni internazionali.

L’Italia e il rapporto con l’ideologia MAGA

La posizione dell’Italia nel rapporto con il movimento MAGA di Donald Trump è diventata oggetto di dibattito politico.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha recentemente parlato della possibilità di costruire un asse politico tra Roma e Berlino per promuovere una nuova strategia “Make Europe Great Again”.

Tuttavia, dopo le dichiarazioni del cancelliere Merz contro il mondo MAGA, la posizione italiana è apparsa diversa.

Meloni ha infatti dichiarato:

“Non condivido le critiche di Merz al mondo Maga. Trump ha ragione”.

Italia e modello politico americano

Secondo alcuni osservatori, alcune politiche del governo italiano mostrano elementi simili a quelli del movimento MAGA di Donald Trump.

Tra i temi citati nel dibattito politico:

  • lotta all’immigrazione
  • restrizioni sull’aborto
  • critiche alla magistratura
  • limitazioni ai diritti LGBTQ+

Secondo queste analisi, alcune di queste posizioni rappresenterebbero una fotocopia ideologica del modello MAGA americano.

Il rapporto tra Trump e Giorgia Meloni

Un elemento simbolico di questo rapporto riguarda la pubblicazione del libro “Giorgia’s Vision”, previsto negli Stati Uniti.

Secondo la giornalista Sophia Cai della newsletter West Wing Playbook di Politico, JD Vance ha scritto la prefazione dell’edizione americana del libro.

In copertina compare anche una citazione di Donald Trump:

“Meloni è uno dei veri leader del mondo”.

Un endorsement che per alcuni rappresenta un segnale di forte vicinanza politica tra la premier italiana e l’area trumpiana.


Conclusione

Il movimento MAGA di Donald Trump è oggi molto più di uno slogan politico. Si tratta di una vera ideologia che ha trasformato profondamente il Partito Repubblicano e continua a influenzare il dibattito politico internazionale.

Comprendere cosa rappresenta il movimento MAGA significa anche analizzare le trasformazioni della politica contemporanea, sia negli Stati Uniti che in Europa.

Il rapporto tra populismo, nazionalismo e globalizzazione resta uno dei temi centrali del nostro tempo.

E la domanda finale rimane aperta:

tutto torna davvero?

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