26 maggio 2026

Il Welfare State è una chiara scelta politica

Articolo scritto da Gabriella Scrimieri

Il modello di Welfare che un paese decide di adottare si caratterizza per il modo in cui lo Stato il Mercato e la Famiglia interagiscono nel soddisfare la tutela dei rischi sociali

Secondo l’economista Alfred Marshall senza un livello minimo di benessere economico, gli individui non sono in grado di esercitare pienamente le loro libertà.

Il Welfare State diventa quindi lo strumento attraverso il quale i diritti sociali vengono garantiti. Esso non è semplicemente un meccanismo di assistenza, ma una componente fondamentale della cittadinanza moderna.

Storicamente gli istituti di Welfare State si sono sviluppati nei paesi europei con tempi e modalità diverse, già a partire dall’800.

Il WS nasce nel momento in cui alcuni rischi a cui può andare in contro un individuo o una famiglia, vengono riconosciuti come “rischi sociali”. Ad esempio la perdita del posto di lavoro è una tra le principali.

Nel secondo dopo guerra, il WS ha realizzato in Italia successi importanti creando adeguata copertura ai principali rischi sociali: vecchiaia, invalidità, salute, infortuni.

I modelli che si sono sviluppati in Europa di WS sono molto influenzati e ciò riflette significativamente il legame esistente tra la storia nazionale di un paese e le modalità di evoluzione degli istituti.

Le differenze riguardano gli atteggiamenti delle nazioni sul ruolo dell’eguaglianza e della solidarietà sul significato del lavoro, sul ruolo sociale della famiglia e sono influenzate dal loro livello di ricchezza.   

Il clima politico e gli atteggiamenti sociali riguardo al WS hanno subito una graduale ma evidente modificazione a partire dalla metà degli anni 70’ del secolo scorso. Un’influenza decisiva hanno avuto, sul piano politico, l’avvento di governi conservatori e liberisti nel Regno Unito e negli Stati Uniti, e sul piano delle idee la critica degli economisti liberisti, a cui si associa spesso con uno stereotipo un atteggiamento favorevole all’intervento pubblico e quindi un allargamento alla spesa sociale.

La riduzione della spesa sociale è stata infatti al centro dei programmi dei governi di impostazione liberista, che vedono nella crescita continua delle spese dedicate a questi programmi una delle cause dell’espansione del settore pubblico e della pressione fiscale.


Ma quali sono le principali prestazioni che vengono erogate dalla maggior parte dei sistemi di welfare europeo?

Pensioni previdenziali, sanità, assistenza, ammortizzatori sociali e istruzione. 

In Europa i regimi di WS sono diversi e si riferiscono a una chiara scelta politica. La scelta del modello da adottare riflette una precisa visione del rapporto Stato, Mercato e Famiglia.

Anche all’interno dello stesso Paese, il modello di Welfare non è scolpito nella pietra. Cambia a secondo della maggioranza di governo e del dibattito pubblico su tre nodi cruciali:

-         La redistribuzione della ricchezza, significa scegliere quante tasse far pagare alle fasce più alte per finanziare i servizi pubblici, questa è la scelta politica per eccellenza

-         Universalità vs selettività, è politico decidere se un servizio come ad esempio l’assegno unico per i figli o la sanità debba spettare a tutti i cittadini indistintamente o solo a chi sotto una certa soglia di reddito

-         Il ruolo dei privati, decidere di privatizzare o esternalizzare la gestione di ospedali, scuole o RSA, sposta il welfare dal controllo pubblico alle regole del mercato.

Concludendo

Ogni volta che un parlamento vota una legge di bilancio, sta confermando, modificando o ridisegnando il proprio modello di welfare. Questo è il riflesso diretto del compromesso che una società decide di stringere tra la libertà economica del singolo e la solidarietà collettiva.

In Italia il Welfare State quanta uguaglianza, equità e protezione dai rischi sociali garantisce?

 

 


Preservativi gratis e natalità: perché il dibattito divide politica e salute pubblica
Autore: Gabriella Scrimieri 10 maggio 2026
Preservativi gratis e natalità: il confronto tra prevenzione sanitaria, aumento delle infezioni sessualmente trasmissibili, crisi demografica e politiche sociali.
Finanziamento sanità pubblica Italia: numeri record o crisi reale del sistema sanitario?
Autore: Gabriella Scrimieri 16 aprile 2026
Negli ultimi interventi istituzionali, il Governo ha rivendicato risultati importanti in termini di risorse destinate al Servizio Sanitario Nazionale.
Decreto carburanti e tagli alla sanità: cosa cambia davvero per i cittadini italiani
Autore: Gabriella Scrimieri 2 aprile 2026
Decreto carburanti e tagli alla sanità: cosa cambia davvero per i cittadini italiani
Mostra altri
Preservativi gratis e natalità: perché il dibattito divide politica e salute pubblica
Autore: Gabriella Scrimieri 10 maggio 2026
Preservativi gratis e natalità: il confronto tra prevenzione sanitaria, aumento delle infezioni sessualmente trasmissibili, crisi demografica e politiche sociali.
Finanziamento sanità pubblica Italia: numeri record o crisi reale del sistema sanitario?
Autore: Gabriella Scrimieri 16 aprile 2026
Negli ultimi interventi istituzionali, il Governo ha rivendicato risultati importanti in termini di risorse destinate al Servizio Sanitario Nazionale.
Decreto carburanti e tagli alla sanità: cosa cambia davvero per i cittadini italiani
Autore: Gabriella Scrimieri 2 aprile 2026
Decreto carburanti e tagli alla sanità: cosa cambia davvero per i cittadini italiani
Show More

Condividi questo articolo