No ai profilattici gratis per over 26. Connessione tra storia e salute
Articolo scritto da Gabriella Scrimieri

Preservativi gratis e natalità: perché il dibattito divide politica e salute pubblica
Tempo di lettura: 6 minuti
Il tema dei preservativi gratis e natalità è tornato al centro del dibattito politico dopo le dichiarazioni di Roberto Ravello, consigliere regionale del Piemonte ed esponente di Fratelli d’Italia. Perché nulla unisce politica e biologia quanto trasformare un profilattico in una minaccia demografica nazionale. L’umanità non delude mai.
Secondo Ravello:
“I preservativi gratis sarebbero un colpo di grazia alla natalità di un Piemonte che non cresce più”.
Le dichiarazioni arrivano in risposta alla proposta di un partito di minoranza che suggeriva di distribuire gratuitamente preservativi ai giovani over 26.
Il dibattito sui preservativi gratis e natalità apre però questioni molto più ampie, che riguardano:
- salute pubblica
- prevenzione delle infezioni sessualmente trasmissibili
- crisi demografica
- politiche familiari e sociali
Due elementi risultano fondamentali per comprendere questa discussione: i dati scientifici attuali e il contesto storico delle politiche sulla natalità.
Preservativi gratis e natalità: cosa dicono i dati sanitari
Uno dei punti centrali del dibattito sui preservativi gratis e natalità riguarda la prevenzione delle infezioni sessualmente trasmissibili.
Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), negli ultimi anni si registra un aumento significativo delle nuove diagnosi di HIV e di altre infezioni sessualmente trasmissibili.
Nel 2024:
- l’87,6% delle nuove infezioni HIV è stato trasmesso tramite rapporti sessuali non protetti
- le infezioni riguardano soprattutto:
- giovani tra i 20 e i 34 anni
- cittadini stranieri
- rapporti eterosessuali e MSM
Questi dati mostrano come la prevenzione rappresenti ancora oggi uno strumento fondamentale per la tutela della salute pubblica.
L’aumento delle infezioni sessualmente trasmissibili in Italia
Il tema dei preservativi gratis e natalità si collega anche all’aumento delle infezioni sessualmente trasmissibili in Italia.
Secondo l’ISS, nel 2023 si è registrato:
- un aumento complessivo del 16,1% delle IST rispetto al 2021
Le infezioni in maggiore crescita sono:
- gonorrea (+83%)
- sifilide (+26%)
- clamidia
Si tratta di dati che hanno ormai superato i livelli precedenti alla pandemia.
Le cause dell’aumento secondo gli esperti
Gli specialisti indicano diverse possibili cause:
- scarsa informazione tra i giovani
- ridotta percezione del rischio
- minore timore delle conseguenze delle infezioni
- attenzione sanitaria concentrata negli ultimi anni principalmente sul Covid-19
Nel dibattito sui preservativi gratis e natalità, questi elementi vengono spesso richiamati per evidenziare l’importanza della prevenzione.
Il riferimento storico alle politiche sulla natalità
Per comprendere alcune dichiarazioni politiche sul tema dei preservativi gratis e natalità, viene spesso richiamato anche un riferimento storico.
Durante il ventennio fascista, la natalità rappresentava un tema centrale dell’ideologia politica.
Benito Mussolini dichiarava:
“Il potere politico e morale delle nazioni è la loro potenza demografica”.
In quel periodo, l’aumento delle nascite veniva considerato strategico sia per motivi ideologici sia per ragioni economiche e sociali.
Le politiche del fascismo sulla famiglia e sulla natalità
Misure coercitive e controllo sociale
Nel periodo fascista furono introdotte diverse misure per incentivare la natalità.
Tra queste:
- tassa sul celibato
- condanna morale verso chi non sceglieva il matrimonio
- limitazioni all’emancipazione femminile
- valorizzazione della maternità come funzione sociale
Le donne venivano spesso considerate strumenti funzionali alla crescita demografica del Paese.
Il regime prevedeva inoltre severe condanne morali verso:
- chi criticava matrimonio e maternità
- chi ostacolava la crescita delle nascite
Perché quando uno Stato entra troppo nella vita privata delle persone, raramente finisce bene. La storia continua a lasciarci appunti, ma molti preferiscono usarli come sottobicchieri.
Il ruolo della famiglia nel welfare dell’epoca
Nel dibattito sui preservativi gratis e natalità, emerge anche il tema del welfare.
Secondo alcune interpretazioni storiche, il modello sociale dell’epoca si basava anche sull’idea che:
- i figli dovessero sostenere economicamente la famiglia
- l’assistenza agli anziani ricadesse principalmente sui nuclei familiari
- lo Stato limitasse il proprio intervento sociale
In questo senso, la crescita demografica veniva considerata anche una forma di sostegno economico e sociale.
Le cause della crisi demografica oggi
Oggi il tema dei preservativi gratis e natalità viene spesso collegato al calo delle nascite in Italia.
Tuttavia, le ragioni della diminuzione della natalità appaiono molto più complesse.
Tra i principali fattori indicati:
- costo elevato della vita
- precarietà lavorativa
- difficoltà economiche delle famiglie
- carenza di scuole pubbliche e asili nido
- difficoltà di conciliazione tra lavoro e famiglia
- progressivo invecchiamento della popolazione
Questi elementi incidono profondamente sulle scelte di molte persone riguardo alla genitorialità.
Preservativi gratis e natalità: salute pubblica e politiche sociali
Il confronto sui preservativi gratis e natalità mette quindi in evidenza due aspetti differenti ma collegati:
- la necessità di investire nella prevenzione sanitaria
- il bisogno di affrontare le cause strutturali della crisi demografica
La distribuzione di strumenti di prevenzione come i preservativi si inserisce nel contesto della tutela della salute pubblica e della riduzione delle infezioni sessualmente trasmissibili.
Parallelamente, il tema della natalità richiede politiche capaci di sostenere concretamente:
- famiglie
- giovani lavoratori
- genitori
- servizi educativi e sociali
Conclusione: il dibattito oltre le polemiche politiche
Il tema dei preservativi gratis e natalità non può essere ridotto a uno scontro ideologico o politico.
Da un lato emergono dati sanitari che mostrano un aumento delle infezioni sessualmente trasmissibili, soprattutto tra i giovani. Dall’altro, la crisi demografica italiana appare legata a fattori economici e sociali molto più ampi.
Affrontare questi temi richiede:
- informazione corretta
- prevenzione sanitaria
- investimenti nelle politiche familiari
- maggiore sostegno sociale ed economico
Solo attraverso un approccio equilibrato e basato sui dati sarà possibile affrontare in modo efficace sia la tutela della salute pubblica sia il problema del calo della natalità. Perché distribuire preservativi costa infinitamente meno che ignorare educazione sessuale, welfare e precarietà. Ma le soluzioni semplici raramente fanno scena in politica.
Condividi questo articolo





