6 gennaio 2026

Emergenza Infermieri - Crans- Montana

Articolo scritto da Gabriella Scrimieri

Carenza infermieri: l’Ospedale di Losanna cerca specialisti in terapia intensiva e grandi ustionati


La carenza infermieri rappresenta oggi una delle emergenze più gravi per i sistemi sanitari di molti paesi. Un esempio concreto arriva dalla Svizzera: l’Ospedale di Losanna ha recentemente pubblicato un annuncio urgente per il reclutamento di infermieri esperti in terapia intensiva e nella gestione dei grandi ustionati.

Secondo quanto riportato su un social network professionale, la struttura sanitaria è alla ricerca di professionisti altamente qualificati, presumibilmente con conoscenza della lingua francese. Questa richiesta evidenzia un problema ormai evidente: trovare infermieri con competenze specialistiche è sempre più difficile.

In un momento segnato anche da eventi drammatici, come la tragedia avvenuta la notte di San Silvestro a Crans-Montana, diventa inevitabile interrogarsi sulla reale capacità dei sistemi sanitari di affrontare situazioni di emergenza in presenza di una crescente carenza infermieri.


Carenza infermieri: un problema globale

La difficoltà nel reclutare personale sanitario non riguarda solo l’Italia. Oggi la carenza infermieri è una problematica mondiale.

In molti paesi trovare infermieri è già complesso; individuare professionisti con competenze altamente specialistiche, come quelle richieste in terapia intensiva o nella gestione dei grandi ustionati, diventa quasi impossibile.

Le ragioni sono principalmente due:

  • formazione specialistica avanzata posseduta da pochi professionisti
  • carenza cronica di personale infermieristico

Questa situazione è spesso aggravata da anni di scarsi investimenti sulla professione infermieristica, che hanno progressivamente ridotto l’attrattività della carriera.

L’importanza degli infermieri nelle situazioni di emergenza

L’evento tragico avvenuto a Crans-Montana richiama l’attenzione su un aspetto fondamentale: la professione infermieristica è insostituibile per garantire cure sicure ai cittadini.

Quando si verificano emergenze sanitarie gravi, la presenza di infermieri altamente qualificati diventa decisiva.

In contesti clinici complessi, come quelli che coinvolgono pazienti:

  • in coma
  • con ustioni estese
  • con gravi compromissioni respiratorie

la gestione richiede competenze avanzate e una preparazione professionale approfondita.

La carenza infermieri, in questi casi, rappresenta un rischio concreto per la sicurezza delle cure.

Le soluzioni temporanee della politica

Nonostante la gravità della carenza infermieri, negli anni la politica ha spesso adottato soluzioni temporanee piuttosto che affrontare il problema strutturalmente.

Tra le proposte avanzate negli ultimi anni troviamo:

  • introduzione della figura dell’assistente infermiere
  • ipotesi di creare un liceo infermieristico
  • percorsi con un anno di formazione integrativa

Queste iniziative nascono come tentativi di rispondere alla carenza di personale, ma sollevano interrogativi importanti.

La questione delle competenze professionali

È realistico pensare che un paziente in condizioni gravissime possa essere assistito da figure formate con percorsi brevi?

Gestire un paziente gravemente ustionato o in terapia intensiva richiede:

  • competenze cliniche avanzate
  • capacità decisionali rapide
  • conoscenze scientifiche approfondite

Competenze che si acquisiscono solo attraverso percorsi universitari strutturati e anni di esperienza professionale.

Carenza infermieri e interventi insufficienti

Nel tentativo di fronteggiare la carenza infermieri, negli ultimi anni sono stati introdotti anche interventi economici temporanei.

Tra questi:

  • piccoli incentivi economici
  • proroga della libera professione
  • detassazione degli straordinari

Tuttavia, queste misure vengono spesso percepite come soluzioni tampone, insufficienti per affrontare una crisi ormai strutturale.

La realtà è che la carenza infermieri rappresenta uno stato di emergenza che richiede interventi più profondi e duraturi.

Ignorare il problema o intervenire troppo tardi rischia di compromettere la sostenibilità del sistema sanitario.

Il diritto dei cittadini a cure sicure

Un aspetto fondamentale spesso trascurato riguarda il diritto dei cittadini a ricevere cure sicure e di qualità.

Essere assistiti da professionisti qualificati non è un privilegio, ma un diritto fondamentale.

Garantire questo diritto significa assicurare che il sistema sanitario disponga di:

  • personale sanitario competente
  • professionisti adeguatamente formati
  • personale sufficiente per garantire la sicurezza delle cure

La carenza infermieri mette direttamente a rischio questo principio.

L’esempio dell’Ospedale Niguarda di Milano

Un esempio di eccellenza arriva dall’Ospedale Niguarda di Milano, dove i professionisti sanitari hanno dimostrato grande senso di responsabilità e spirito di servizio.

In occasione dell’emergenza legata ai pazienti ustionati, molti professionisti:

  • sono rientrati dalle ferie
  • hanno messo a disposizione esperienza e competenze cliniche
  • hanno operato con grande professionalità nelle sale operatorie e nei reparti specializzati

Questi interventi dimostrano quanto siano fondamentali infermieri esperti nella gestione dei grandi ustionati e nelle terapie intensive.

Tuttavia emerge una domanda cruciale.

Chi garantirà le cure in futuro?

Molti degli infermieri oggi in servizio possiedono:

  • laurea triennale in infermieristica
  • laurea magistrale
  • formazione basata su evidenze scientifiche

Sono professionisti altamente qualificati che garantiscono ogni giorno cure di altissimo livello.

Ma cosa accadrà quando questi professionisti andranno in pensione?

Se la carenza infermieri continuerà ad aumentare, il rischio è che manchino figure in grado di garantire assistenza nei contesti più complessi.

Le competenze avanzate dell’infermiere

Il lavoro infermieristico nei reparti ad alta intensità di cura richiede competenze molto specifiche.

Tra le principali attività cliniche vi sono:

  • valutazione dei segni e dei sintomi del paziente
  • somministrazione di terapie salvavita
  • monitoraggio continuo dei parametri vitali
  • gestione delle complicanze cliniche

Nel caso dei grandi ustionati, gli infermieri devono inoltre garantire:

  • monitoraggio continuo delle ferite
  • controllo degli innesti cutanei
  • prevenzione del rigetto e della necrosi
  • mantenimento della perfusione dei tessuti trapiantati

Queste sono competenze avanzate che solo un infermiere qualificato ed esperto può garantire.

La sicurezza delle cure come diritto costituzionale

La sicurezza delle cure rappresenta una componente fondamentale del diritto alla salute.

Garantire cure sicure significa assicurare la presenza di professionisti sanitari qualificati e responsabili del proprio operato, come previsto da:

  • DM 739/94, che definisce il profilo professionale dell’infermiere
  • Legge Gelli n. 24/2017, che regola la responsabilità professionale sanitaria

Per questo motivo il sistema sanitario deve garantire che i cittadini ricevano cure erogate da personale sanitario competente e adeguatamente formato.


Conclusione

La richiesta urgente di infermieri specializzati da parte dell’Ospedale di Losanna è solo uno dei tanti segnali di una crisi ormai evidente.

La carenza infermieri non è più un problema futuro, ma una realtà presente che riguarda l’intero sistema sanitario.

Affrontarla significa riconoscere il valore della professione infermieristica e investire seriamente nella formazione, nella valorizzazione professionale e nelle condizioni di lavoro.

Solo così sarà possibile garantire ai cittadini ciò che spetta loro di diritto: cure sicure, di qualità e affidate a professionisti competenti.

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